Montagna
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Montagna

  • 5 Itinerari nel Mugello per scoprire la Toscana in bicicletta

    Toscana in biciclettaLa Toscana è la regione d’Italia più visitata per la bellezza del suo patrimonio artistico.

    I suoi musei contengono capolavori unici al mondo ed il paesaggio rappresenta una visione di pura armonia tra la natura rigogliosa e la semplicità dell’architettura.

    Forse non tutti sanno, che oltre che per gli appassionati d’arte, la Toscana è anche il posto ideale per gli sportivi.

    In Mugello, a soli 30 minuti da Firenze si apre un mondo fatto di natura, animali ed esperienze enogastronomiche davvero esclusive.

  • Attraversare il Mugello sul Treno di Dante

    Nata nel 1983per collegare Firenze con Faenza e Ravenna, oggi la linea ferroviaria Faentina è uno dei itinerari più apprezzati dai turisti amanti dei viaggi “slow”. Ossia i viaggi lontani dal turismo di massa, dai treni ad alta velocità e dal caos cittadino.

    Il Treno della Faentina è detto anche “Treno di Dante”, poiché le due città che collega, Firenze e Ravenna, rappresentano i due luoghi più significativi nella vita del sommo poeta. Ma il bello non è la partenza, e neanche la destinazione. O almeno non solo. Il bello sta nel tragitto che compie questo treno, costellato di antichi borghi, pievi, fienili, boschi e fiumi che lasciano a bocca aperta.

    Sono ben 16 le fermate del treno ma tanto è bello il suo percorso che è impossibile annoiarsi: dal Mugello fino all’Emilia Romagna è un susseguirsi di paesaggi tutti da scoprire.

    Molti sono i viaggiatori che scelgono di fermarsi per una sosta nel Mugello e riprendere il treno il giorno dopo. Altri invece portano con se la bicie, arrivati a metà strada, abbandonano le rotaie per darsi alle due ruote.

    Tra le attrazioni da vedere vale la pena fermarsi a Marradi, un delizioso borgo montano, dove in autunno si tiene la famosa Sagra della Castagna: per diverse settimane il paese è affollato di stand enogastronomici e specialità a base di castagne.

    Nel Mugello invece tappa obbligata è Borgo San Lorenzo, dove visitare la Pieve romanica e la manifattura Chini, antica fabbrica di ceramica oggi trasformata in museo.

  • Il Lago di Como, lo specchio del Paradiso

    Il Lago

    Famoso in tutto il mondo per la bellezza dei propri luoghi, il Lago di Como ha moltissimo da offrire ai turisti italiani e stranieri. Non è solo il fascino naturale di uno specchio d'acqua racchiuso tra le prime Prealpi ad affascinare, ma l'intera atmosfera che ne pervade le rive. Tra piccoli borghi incastonati nella roccia, ville rinascimentali, Chiese romaniche e castelli medioevali, è facile lasciarsi incantare da scorci magnifici che sembrano essere senza tempo.

    Esplorare il Lario richiede un minimo di pianificazione data l'immensa offerta turistica: per questo è utile affidarsi ad una piattaforma online sul Lago di Como in grado di riassumere le moltissime proposte esistenti in un unico sito.

    Le città

    Il Lario si sviluppa su tre rami, alle cui estremità si trovano le città di Como, di Lecco e di Colico.

    Como, il paese eponimo, è conosciuto per il suo splendido centro storico prospicente il lago. Tra chiese, ville, teatri, giardini ed antichi palazzi, è sicuramente il centro più propriamente urbano della zona. Ben collegata a Milano, offre ai turisti le comodità e i vizi della vita cittadina senza rinunciare alla bellezza naturale e al contatto con la storia.

    Lecco è famosa per essere la città del Manzoni: posta su quel ramo del Lago di Como che volge al Mezzogiorno, nasconde ancora le tracce di quel borgo seicentesco a suo tempo teatro dei Promessi Sposi. Le montagne che la incorniciano sono state poi palestra per generazioni di alpinisti, da Riccardo Cassin a Walter Bonatti; tutt'ora le due Grigne sono meta abituale di arrampicata sportiva, in virtù dei molteplici livelli di difficoltà presenti e dell'aspro fascino delle vette, simili alle lontane parenti altoatesine, le Dolomiti.

    Colico, la più piccola delle tre, è da sempre un punto d'incontro e collegamento tra le diverse parti del Lario. Posta sulla cima del triangolo costituito dai tre rami, collega il lago orientale a quello occidentale, la Provincia di Lecco alla Valtellina, è la porta per la Svizzera e l'Engadina e comanda imperiosamente l'Adda sul suo estuario. Data la posizione strategica, è sempre stata contesa per il controllo del territorio: ne sono testimonianza i forti che la costellano, risalenti a diverse epoche storiche.

    Al centro esatto dei tre bracci giace Bellagio, la Perla del Lago, un gioiello arroccato sulla punta estrema del Triangolo Lariano che guarda indifferentemente a nord, a est e a ovest.

    Setting di film famosi, località romantica preferita dalle coppie e teatro di innumerevoli matrimoni VIP, Bellagio colpisce riassumendo in un solo posto tutte le qualità dei borghi lariani. Viuzze e vicoli stretti, quasi verticali, acciottolati all'ombra di palazzi storici e di ville da sogno, scorci che si specchiano nell'acqua aprendo la vista sulle lontane sponde: il fascino del piccolo paese è innegabile, e attira ogni anno milioni di turisti che ne affollano gli eleganti caffè e i rinomati alberghi.

  • Itinerari in bicicletta: ecco perché sono sempre più ricercati

    Cicloturismo.JPGSiete stufi e annoiati dalle solite vacanze in spiaggia, delle formule preconfezionate all-inclusive e dei villaggi vacanza con le improbabili sigle per bambini? Allora è arrivato il momento di scegliere una vacanza di relax e cultura, all’insegna del benessere fisico e mentale, e di rigenerarsi percorrendo nuove strade e itinerari in bicicletta.

  • Un'escursione nella Riserva Naturale Valle dell'Inferno e Bandella in Toscana

    La Riserva Naturale Valle dell'Inferno e Bandella in Toscana è un'area naturale protetta che si estende nella provincia di Arezzo, nel popoloso territorio del Valdarno Superiore.

    Per la precisione, quest'oasi naturalistica si sviluppa lungo le sponde dell'Arno e si concretizza in un ecosistema ricco di flora e di fauna che vale la pena scoprire e conoscere dal vivo per staccarsi dai soliti paesaggi urbani per immergersi nel vivo di una natura pura e incontaminata.

    Trascorrere alcune ore o fare una bella escursione in quest'incantevole "polmoncino verde" può essere anche una bella idea da mettere in pratica per fare delle splendide fotografie naturalistiche o per passare momenti di svago se si stanno facendo delle vacanze in Toscana presso il Casale Poggio alle Fonti che sorge nelle immediate vicinanze della riserva.

    Sicuramente, l'Oasi di Bandella è un vero e proprio per gli appassionati di bird watching considerato che in questa zona pullulano volatili quali germani reali, fagiani, anatre, gallinelle d'acqua, garzette, aironi, martin pescatori e rapaci quali il falco di palude.

    Attraversando i sentieri che si dipanano nella verde e lussureggiante vegetazione del posto invece è possibile ammirare, scorgere e avvistare, con un pò di attenzione, esperienza e/o fortuna,  animali quali istrici, caprioli, lepri e altre specie selvatiche.

    Considerato che la riserva si sviluppa sul letto del fiume Arno, alcuni scorci dell'oasi possono ricordare per istinto alcuni panorami della Florida, magari quegli inseguimenti con il gommone sul fiume che si vedevano nel telefilm Anni '80 "Miami Vice".

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