Chiesa di Santa Maria Maggiore Di Siponto - Manfredonia (Puglia) - 5.0 out of 5 based on 1 vote

Facciata_della_chiesa_di_Santa_Maria_Maggiore_di_Siponto.JPGLa chiesa di Santa Maria Maggiore di Siponto, in stile romanico pugliese, fu eretta tra XI-XII secolo dal vescovo Leone. A pianta quadrata, è costruita su due livelli: uno superiore, la chiesa vera e propria, ed uno inferiore, la cripta. Fu realizzata con blocchi di calcaree e, in parte, col materiale residuo della attigua basilica paleocristiana. Al centro della facciata rivolta ad ovest della chiesa di Santa Maria Maggiore di Siponto, il monumentale portale con protiro, ornato da cornici fogliate, intagli geometrici e leoni stilofori, reca numerosi graffiti. Il portale del XIII secolo della chiesa di Santa Maria Maggiore di Siponto, probabilmente l'ultimo elemento decorativo costrutito, conclude la fase medievale.

Le pareti della chiesa di Santa Maria Maggiore di Siponto sono scandite, sia all'esterno che all'interno, da due coppie di arcate cieche su semicolonne, le cui basi poggiano su uno zoccolo oggi a vista. Le arcate racchiudono losanghe ornamentali, tipico motivo del romanico di Capitanata.
Chiesa_di_Santa_Maria_Maggiore_di_siponto_protiro.JPGPiù in alto il secondo livello di costruzione con il lanternino a otto finestrelle del '500 e il campanile a vela del '700 (all'interno del timpano del campanile un bassorilievo raffigurante il volto di un angelo). 
Le facciate sud ed est della chiesa di Santa Maria Maggiore di Siponto presentano absidi a vista, anch'esse scandite da arcate cieche. Sul lato est, oltre all'abside a vista, anche una cappella circolare, dedicata ai Baroni Cessa, costruita successivamente. Totalmete rifatta nel '500 la parete nord, danneggiata dalla furia delle milizie del Lautrec. Della parete originale restano due colonne complete di capitelli e i pilastri agli spigoli.
Sulla facciata nord della chiesa di Santa Maria Maggiore di Siponto doveva esserci anche un campanile distrutto probabilmente in seguito all'esplosine di mine.
Impiato_originario_basilica_paleocristiana_solo_abside_e_muri_perimetrali.JPGLa copertura della chiesa di Santa Maria Maggiore di Siponto risale probabilmente al 1675, anno in cui la chiesa fu riconsacrata dall'Orsini, come testimoniato da una epigrafe posta su un pilastro di sostegno della cupola. E' costituita da una volta a crociera che poggia su quattro arcate ogive, sostenute da robusti piloni quadrati. Al centro, una cupola a vela impostata su quattro pilastri. A destra e a sinistra dell'ingresso, a ridosso della parete ovest della chiesa di Santa Maria Maggiore di Siponto, una lastra trasparente mette in evidenzia l'originario piano di calpestio della chiesa superiore.
Nell'abside est fa da altare un sarcofago peleocristiano di marmo greco di fattura bizantina risalente al Vi-VII secolo d.C. Nella zona presbiteriale una copia dell'icona della Madonna di Siponto. Sulla parete sinistra, un'epigrafe e due pannelli musivi. Al piano inferiore della chiesa di Santa Maria Maggiore di Siponto, la cripta, costruita più tardi, probabilmente durante le fasi di completamento della chiesa superiore per garantire la continuità delle celebrazioni. 
Protiro_della_chiesa_di_Santa_Maria_Maggiore_di_Siponto.JPGAlla Cripta della chiesa di Santa Maria Maggiore di Siponto, dedicata alla Vergine Maria, si accede attraverso una scalinata esterna sul lato nord. Fu risistemata nell'anno 1708 con i resti della precedente, così come si legge in una lapide murata sulla porta. L'ambiente è diviso in venticinque campate coperte da volte a crociera che poggiano 20 colonne di reimpiego. I quattro grossi piloni circolari in pietra sono collocati esattamente in corrispondenza di quelli della chiesa superiore. 3Nella cripta della chiesa di Santa Maria Maggiore di Siponto era custodita "La Sipontina" una  statua lignea, oggi nel duomo di Manfredonia.
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