krathos.jpgUn viaggio nasce spesso anche per caso, quando un estate si decide di partire per qualche luogo che non si è mai visitato e come per magia ci si ritrova in un isola, per molti ancora indubbiamente poco conosciuta e ci si innamora di questo luogo, ritornandoci per più anni di seguito, senza riuscire a farne senza. 

Questo, come avrete capito, è quello che è successo a me e Giada e il luogo di cui si parla è la magica isola di Kàrpathos. Non posso non ammettere che tutta la Grecia sia un luogo che mi ha sempre affascinato, sono stato svariate volte a Creta, dove ho degli amici, ho visitato Rodi e molte altre isole, oltre che il continente. Mi aspettavo pertanto, anche con Kàrpathos, di arrivare nella “solita” bellissima Grecia, con i suoi luoghi comuni, il sirtaki, gli inimitabili profumi, gli splendidi tramonti, ilmare cristallino; ebbene ho trovato tutte queste meraviglie, ma in un luogo in cui, sarà per la sua aspra natura,  sarà per i suoi abitanti, vengono amplificate e straordinariamente ti entrano nel cuore, come non è mai successo. La sua conformazione é prevalentemente montuosa e tra le sue caratteristiche c’è quella di celare la vista della spiaggia fino all’ultimo minuto. La catena montuosa che l’attraversa mostra la sua vetta più alta con il Monte Kali Limni o Monte Lastos che tocca i 1215mt. Comparato alle nostre Alpi sembrerebbe cosa da poco, ma vi assicuro che trovarsi sulle cime di Kàrpathos, in mezzo al mare e sotto un cielo blu mai visto prima è uno spettacolo mozzafiato che nessuna foto può eguagliare! L’isola si sviluppa per il lungo, seguendo la catena montuosa che divide il versante orientale da quello occidentale. A nord, la piccola isola di Sarìa, disabitata e protetta in quanto parte del progetto Natura 2000, presenta innumerevoli specie, tra cui anche le foche monache,  presenti con una piccola colonia. Questa conformazione longilinea e montuosa comporta un’ambiente diversificato e vario. La popolazione infatti, costituita da poco più di 6.000 abitanti, ha imparato ad adattarsi alle condizioni morfologico-climatiche del luogo e a sviluppare a sua volta uno stile di vita in perfetta armonia con la natura.

Pigadia è il fulcro dell’intera isola, capoluogo e porto principale dove attraccano le navi provenienti da tutto l’Egeo, è incastonata nella tranquilla baia sud orientale di Vronti, che è anche la baia della città. Negli ultimi due anni la cittadina è sensibilmente cresciuta proponendo nuove strutture ricettive all’avanguardia, anche se il nostro consiglio rimane quello di vivere l’isola, affidandosi agli storici Hotel con trattamento Bed and Breakfast per poi sbizzarrirsi nella scelta delle taverne, che soprattutto la sera, offrono ottimi menu a prezzi eccellenti.

I visitatori che decidono di alloggiare nelle strutture di Pigadia sono comodi a tutti i servizi che l’isola può offrire. Hanno a disposizione una vastissima scelta di taverne, pub, e caffé dove poter gustare le delizie tipiche di Kàrpathos. Gli specialisti di Gyros Pita sono sparsi ovunque e i negozietti di souvenir e prodotti tipici non mancano di certo lungo le vie del centro.

E’ assolutamente consigliato  e conveniente noleggiare il veicolo per l’intera settimana, vi permette di risparmiare e vi dà la possibilità di muovervi in piena libertà di spazio e tempo. 

Kàrpathos le spiagge da scoprire sono molte e vale la pena avventurarsi tra le strade non ancora asfaltate e scoscese, percorrendo anche alcuni km sotto il sole e l’immancabile vento “Meltemi”, per affacciarsi improvvisamente su una spiaggia con un mare che si fonde con il cielo azzurro all’orizzonte, dove in molti casi sarete voi soli, in compagnia del mare e dei fantastici profumi dell’isola.

La natura riesce ad unire i sapori ed i profumi come nemmeno un grande chef stellato riuscirebbe  a fare, sull’isola si trovano spontaneamente moltissime piante di cappero, origano, timo, mandorlo che spesso e volentieri nelle taverne gusterete all’interno di pietanze di carne e di pesce.

Un ultimo e non meno importante consiglio è di visitare il nord dell’isola.

Si trovano infatti in questa zona, la cui unica strada di accesso è stata asfaltata nel 2011, alcuni deliziosi paesi, dove potrete incontrare degli isolani ancora legati alle storiche tradizioni dell’isola e anche molti anziani“balilla” che vi racconteranno le loro esperienze ovviamente parlandovi in italiano…

Tra i più suggestivi luoghi al nord cito sicuramente Olympos, un paese fantastico arroccato sulla montagna, dove recarvi durante la giornata, fermarvi a degustare gli ottimi piatti tipici e comprare qualche souvenir “fatto in casa” come il miele al timo o gli splendidi tessuti. 

racconti di viaggio e le esperienze vissute su quest’isola sono molti e sicuramente presto ne scriveremo altri, ma se voi avete un po di curiosità e vi viene in mente qualche domanda, noi siamo sempre pronti a consigliarvi con la passione che ci contraddistingue e l’amore per quest’isola che fa parte del nostro cuore.

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