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Santa Maria di Leuca è molto conosciuta, oltre che per essere il punto di incontro tra lo Jonio e l’Adriatico e la punta estrema del Salento, anche per la presenza di numerose grotte marine, affascinanti anfratti che è possibile visitare via mare e, in alcuni casi, anche via terra.

Una delle grotte più caratteristiche di Leuca è la Porcinara: si tratta di una cavità artificiale che l’uomo ha scavato secoli e secoli orsono poco ad est rispetto a Punta Ristola. Costituisce un complesso di notevole importanza storica: per molti secoli, infatti, è stato un santuario messapico, greco e poi latino. Qui giungevano numerosi pellegrini di diversi popoli, culture e tradizioni, per riti prima pagani, poi cristiani.

La grotta è composta da tre ambienti contigui e comunicanti. Grande importanza a livello culturale e artistico rivestono le pareti interne degli ambienti. Nel corso dei secoli qui sono state ritrovate numerose iscrizioni, circa trenta, in cui compaiono i nomi della divinità pagana Afrodite e di Iuppiter Zeus, considerato il padre di tutti gli dei.

L’amministrazione comunale di Castrignano del Capo, di cui fa parte la frazione di Santa Maria di Leuca, ha realizzato notevoli lavori di risanamento degli ambienti della grotta, che oggi si mostra in tutto il suo splendore insieme alle altre grotte del litorale ionico e adriatico di Leuca.

Durante la vostra vacanza ritagliate mezza giornata e approfittate per una escursione in barca alla scoperta di queste meraviglie, oltre che delle altre bellezze di questa città che, affacciandosi su due mari, offre uno spettacolo unico dall’alba al tramonto.