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La Riviera Romagnola è da sempre considerata una meta per turisti amanti del mare, delle discoteche e del divertimento notturno. Nei mesi estivi Rimini, Riccione, Cattolica e Milano Marittima vengono prese d'assalto da migliaia di turisti provenienti da tutto il mondo per trascorrere le loro vacanze tra mare, sole e lunghe notti al ritmo della musica. 

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Esiste, però, un'altra faccia del turismo romagnolo che si muove tra paesini caratteristici dove si respira la storia di questa terra ricca di cultura. Basta spostarsi di pochi chilometri dal mare per incontrare piccoli borghi arroccati sulle dolci colline dell'entroterra, che hanno conservato intatto il tipico fascino dei paesini medioevali. 

Da Rimini si possono raggiungere in poche decine di minuti vere e proprie roccaforti come Bertinoro, che deve il suo nome ad una curiosa leggenda legata al suo fantastico vino, l'Albana, Savignano sul Rubicone, quasi completamente spazzata via dalla violenza della guerra mondiale, e  altri borghi caratteristici come Montescudo e Montegridolfo. L'impostazione dei paesi dell'entroterra romagnolo è quella tipica medioevale, voluta dai Malatesta, la nobile famiglia che ha dominato queste terre per diversi secoli.

Uno dei paesi più caratteristici dell'entroterra romagnolo è sicuramente Santarcangelo di Romagna, il borgo medioevale che intorno al 1500 apparteneva a Cesare Borgia, il Duca Valentino osannato da Machiavelli nel suo “Il Principe”. Santarcangelo di Romagna conserva intatto il fascino del borgo, con stradine piccole e tortuose che si dirigono verso la rocca malatestiana che ne domina la parte più alta. Una delle caratteristiche più curiose di questo ridente paesino si trova nei suoi sotterranei: il borgo, infatti, nasconde una città sotterranea fatta di grotte e cunicoli.

Altro paesino dell'entroterra romagnolo da non perdere durante le proprie vacanze in Riviera è Saludecio, il borgo che deve la sua prosperità all'appartenenza per un lungo periodo allo Stato Pontificio. Intorno al 1500, infatti, i Montefeltro – alleati della Chiesa – sottrassero Saludecio ai Malatesta per consegnarla al Papa. La protezione dello Stato Pontificio permise al piccolo borgo di crescere sia culturalmente che economicamente. Qui si trova una delle più belle costruzioni della Romagna, la Chiesa in stile neo classico dedicata a San Biagio.

Prima di lasciare l'entroterra romagnolo è d'obbligo una passeggiata tra le stradine di Verucchio, il borgo medioevale che, per gli sviluppi geologici del suo territorio, è diventata una fortezza naturale arroccata sulla bassa Valle del Marecchia. Merita una visita approfondita anche la bella Repubblica di San Marino: un piccolo gioiello incastonate tra le colline dell'Emilia-Romagna.

Tra mare, sole e discoteche, è possibile trascorrere qualche ora tra i numerosi  i paesi dell'entroterra romagnolo, ognuno con la sua storia e la sua bellezza senza tempo che incanta i turisti di tutto il mondo.

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